CLICCA QUI PER SCARICARE ORBITER 2016
 
IndiceIndice  FAQFAQ  LinkLink  CercaCerca  RegistratiRegistrati  Accedi  
Accedi
Nome utente:
Password:
Connessione automatica: 
:: Ho dimenticato la password
FOI è sui social
Parole chiave
Orbiter Antares TransX Poderosa azimuth launchpad Shuttle Basesync lander d3d9 DGIV autofcs Nassp jarvis Rientro Base addon Ranghi Universal Fleet Flotta Missione apollo manuale 2016 AMSO
Siti amici
AstronautiNEWS

ForumAstronautico

Orbiter Forum

Tuttovola
Ultimi argomenti
» Conversione carichi DGIV- UCGO
Da Franz Sab 21 Apr 2018 - 19:55

» Domanda punti di Lagrange
Da Ripley Gio 19 Apr 2018 - 7:56

» Addon russi di igel e Thorton incompatibili con Orbiter2016?
Da Ripley Mer 18 Apr 2018 - 14:34

» X-Plane 11
Da masdeca Mer 18 Apr 2018 - 11:57

» "Starlab" space station
Da Franz Lun 16 Apr 2018 - 21:53

» [WIP] Missione San Marco 1
Da Francy03 Lun 16 Apr 2018 - 20:00

» Come si mette nasa tv?
Da Francy03 Sab 14 Apr 2018 - 18:16

» Vista interna Delta Glider
Da Franz Ven 13 Apr 2018 - 18:07

» Nuova versione di TransX (Enjo)
Da Ripley Lun 9 Apr 2018 - 15:48

» ModuleMessagingExt v2
Da Ripley Dom 8 Apr 2018 - 21:05

» BaseSync MFD
Da Ripley Dom 8 Apr 2018 - 20:08

» BurnTimeCalc MFD
Da Ripley Ven 6 Apr 2018 - 1:20

» Launch MFD
Da Ripley Ven 6 Apr 2018 - 0:51

» Glideslope 2 MFD
Da Ripley Gio 5 Apr 2018 - 8:53

» Rilasciato XRSound, il nuovo sistema audio
Da Ripley Lun 12 Mar 2018 - 12:42

» Sviluppo di una base italiana - Sede ASVI
Da Franz Gio 1 Mar 2018 - 10:47

» Dalla Terra alla Luna - Serie TV
Da m.a.s Dom 25 Feb 2018 - 22:21

» Problema con D3D9Client Beta 25.4
Da Pietrogramma Dom 25 Feb 2018 - 16:28

» Intervista (finta) a Samantha Cristoforetti
Da Pete Conrad Sab 24 Feb 2018 - 18:25

» Mission to Mars
Da Edward Sab 24 Feb 2018 - 15:20

» oMMU, l'alternativa per la gestione dell'equipaggio!
Da Edward Gio 22 Feb 2018 - 13:13

» Traduzione ITA manuale operativo di volo flotta XR
Da Ripley Mer 21 Feb 2018 - 16:16

» Aggiornamento flotta XR
Da Ripley Mer 21 Feb 2018 - 16:15

» Nuova versione IMFD 5.7
Da Ripley Mar 20 Feb 2018 - 20:14

» [Risolto] Problema schermo nero D3D9 Orbiter 2016
Da Ripley Mar 20 Feb 2018 - 18:30

Argomenti simili
Contatore Visite

Condividi | 
 

 Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi

Andare in basso 
AutoreMessaggio
FedeX
Add-on Developer
Add-on Developer
avatar

Numero di messaggi : 821
Età : 21
Località : Montecarlo (Lucca)
Data d'iscrizione : 27.03.10

MessaggioTitolo: Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi   Mer 3 Nov 2010 - 21:10

Mi tormenta questo dubbio da un po' di tempo ormai:
Come mai i razzi russi sono così diversi da quelli americani?

Esempi:

Il soyuz launcher ha i boosters posizionarti come se "nascessero" dal corpo principale, mentre per lo shuttle sono proprio separati.
Oppure per il Saturn V e l' N1, in Saturn V è cilindrico, con dei coni-interstadio per "passare" da un diametro ad un altro, mentre l' N1 è praticamente un cono.

Come mai queste differenze? È forse perchè i russi sono partiti dall' R-7, che esteticamente è uguale al soyuz launcher, e gli americani dai redstone, che è cilindrico?
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente http://federicomatteoni.altervista.org/
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer
avatar

Numero di messaggi : 5955
Età : 40
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioTitolo: Re: Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi   Mer 3 Nov 2010 - 21:36

Domanda interessante.

I russi sono sempre stati maestri dell'aerodinamica. I boosters "integrati" del vettore soyuz potrebbero derivare da questo tipo di concetto, mentre gli americani, più pragmaticamente hanno pensato alla forma cilindrica perché più facile da fabbricare, a prezzo di una modesta perdita di prestazione all'inizio del volo. Ma comunque questa argomentazione potrebbe non reggere se pensiamo al moderno vettore russo Zenith, che somiglia a una matita.

L'N1 ha quella forma principalmente perché era necessario un primo stadio di grandissima larghezza per ospitare tutta la schiera di motori (organizzati secondo un rudimentale schema "aerospike") e anche perché i russi prediligevano serbatoi sferici anziché allungati. Quindi il razzo doveva essere molto largo all'inizio, e raccordandosi dalla base verso la punta, finisce con l'avere quella forma.

Il saturn V è venuto fuori molto più "semplice" soprattutto perché poteva contare sul fantastico motore F-1 che ha consentito di raggiungere la potenza voluta con sole 5 unità e quindi un primo stadio molto più stretto.

A proposito di motori, questi sono un altro grande punto di differenza tra americani e russi. Questi ultimi non hanno mai affinato la tecnologia dei propellenti solidi e non hanno neppure mai amato molto i motori criogenici (li hanno provati solo su Energia); tutti i loro razzi usano il kerosene (Soyuz) oppure gli ipergolici (Proton). Inoltre amano raggiungere le prestazioni desiderate con tanti motori piccoli anziché pochi e più potenti, come invece preferiscono gli occidentali.
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin
avatar

Numero di messaggi : 7088
Età : 35
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioTitolo: Re: Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi   Mer 3 Nov 2010 - 22:46

Tutto giustissimo Andrew!
Inoltre i russi hanno la tendenza a costruire missili con spinta tale da raggiungere l'orbita nel più breve tempo possibile.. conta che una Soyuz raggiunge la LEO in 8 minuti abbondanti, mentre lo shuttle (ma anche il saturn V) archiviano l'orbita in non meno di 11 minuti e mezzo!
Comunque c'è da dire che agli albori della scienza missilistica i sovietici erano avanti anche con la tecnologia dei motori.. all'inizio degli anni sessanta erano almeno del 25 per cento più efficenti di quelli a stelle e striscie!

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
FedeX
Add-on Developer
Add-on Developer
avatar

Numero di messaggi : 821
Età : 21
Località : Montecarlo (Lucca)
Data d'iscrizione : 27.03.10

MessaggioTitolo: Re: Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi   Ven 5 Nov 2010 - 19:39

Poi anche i pad di lancio e rollout: gli americani portano il razzo già "in piedi", e i pad sono praticamente cubi di cemento con rientranze per i motori, mentre i russi portano il razzo "sdraiato" e i pad di lancio sono ricavati direttamente dal terreno (se non sbaglio) e hanno dei buchi veri e propri per i motori.
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente http://federicomatteoni.altervista.org/
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi   

Tornare in alto Andare in basso
 
Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi
Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Domanda sugli "stili" dei razzi americani/russi
» QUESTIONARI AUTOSTIMA , STILI EDUCATIVI ...
» validità domanda di laurea
» domanda di laurea
» documentazione domanda di laurea

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum Orbiter Italia :: Fuori Tema :: Scienza e Astronomia-
Andare verso: