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     Veicolo Automatico di Supporto Italiano

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    AutoreMessaggio
    Andrew
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Ven 17 Ago 2012 - 22:55

    Bellissimo! Woot
    Una cosa non ho capito: dici che il tutto si gestisce via file scenario (e non via file config). Quindi non usi spacecraft per il pallet e i relativi payloads? Come funziona il tutto?
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Sab 18 Ago 2012 - 6:00

    No,si usa anche Spacecraft. Come al solito ogni singolo pezzo ha il suo config, con un punto di attach. Ad esempio, il payload EuTEF (European Technology Exposure Facility) ovverosia questo cerchiato in rosso:

    ha nel config un "Child_Attachment":
    Codice:
    [CHILD_ATTACH_0]
    NAME=Cargo
    POS=(0.0,-0.702,0.0)
    DIR=(0,-1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="Cargo"

    che viene utilizzato via file scenario per attaccarlo ad una delle 5 posizioni "Parent_Attachment" del Pallet. Il Pallet ha nel suo config questi attach:
    Codice:
    [CHILD_ATTACH_0]
    NAME=Verry
    POS=(0,-0.141,0.0)
    DIR=(0,-1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="G-Verry"

    [CHILD_ATTACH_1]
    NAME=Rob-Arm1
    POS=(0.0,1.7,0.0)
    DIR=(1,0,0)
    ROT=(-1,0,0)
    TOPARENT=1
    LOOSE=0
    ID="G-RobArm1"

    [CHILD_ATTACH_2]
    NAME=Rob-Arm2
    POS=(0.0,-1.7,0.0)
    DIR=(-1,0,0)
    ROT=(-1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="G-RobArm2"

    [PARENT_ATTACH_0]
    NAME=Cargo1
    POS=(0.0,0.0,0.0)
    DIR=(0,1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="Cargo1"

    [PARENT_ATTACH_1]
    NAME=Cargo2
    POS=(0.8,0.0,0.8)
    DIR=(0,1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="Cargo2"

    [PARENT_ATTACH_2]
    NAME=Cargo3
    POS=(0.8,0.0,-0.8)
    DIR=(0,1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="Cargo3"

    [PARENT_ATTACH_3]
    NAME=Cargo4
    POS=(-0.8,0.0,0.8)
    DIR=(0,1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="Cargo4"

    [PARENT_ATTACH_4]
    NAME=Cargo5
    POS=(-0.8,0.0,-0.8)
    DIR=(0,1,0)
    ROT=(1,0,0)
    LOOSE=0
    ID="Cargo5"

    I primi 3 Child sono per attaccare il pallet al MS del Verrazzano e per gestire i due grapple per il braccio robotico, gli altri sono i veri e propri attacchi per i payload. Poi nel file scenario non devi fare altro che indicare per ogni componente che vuoi inserire la sua posizione di attach sul pallet:
    Codice:
    BEGIN_SHIPS
    Verrazzano_Bay_MS:Spacecraft\Spacecraft3
      STATUS Orbiting Earth
      RPOS 6059127.95 1536951.30 -2166151.23
      RVEL 2426.320 772.252 7311.284
      AROT 5.79 -19.17 74.65
      FUEL 0.932
      NAVFREQ 0 0
      CONFIGURATION 1
      CURRENT_PAYLOAD 0
    END
    Pallet_Verrazzano:Spacecraft\Spacecraft3
      STATUS Orbiting Earth
      RPOS 6392468.78 1657581.47 -403556.79
      RVEL 417.557 256.891 7725.857
      AROT -174.21 19.17 105.35
      ATTACHED 0:0,Verrazzano_Bay_MS
      PRPLEVEL 0:1.000
      NAVFREQ 0 0
      CONFIGURATION 1
      CURRENT_PAYLOAD 0
    END
    EuTEF:Spacecraft\Spacecraft3
      STATUS Orbiting Earth
      RPOS 6059127.95 1536951.30 -2166151.23
      RVEL 2426.320 772.252 7311.284
      AROT 5.79 -19.17 74.65
      FUEL 0.932
      ATTACHED 0:1,Pallet_Verrazzano
    END
    SOLAR:Spacecraft\Spacecraft3
      STATUS Orbiting Earth
      RPOS 6059127.95 1536951.30 -2166151.23
      RVEL 2426.320 772.252 7311.284
      AROT 5.79 -19.17 74.65
      FUEL 0.932
      ATTACHED 0:2,Pallet_Verrazzano
    END
    NTA:Spacecraft\Spacecraft3
      STATUS Orbiting Earth
      RPOS 6059127.95 1536951.30 -2166151.23
      RVEL 2426.320 772.252 7311.284
      AROT 5.79 -19.17 74.65
      FUEL 0.932
      ATTACHED 0:3,Pallet_Verrazzano
    END
    END_SHIPS

    Come si vede il Pallet è "attached" al MS Verrazzano, a sua volta i 3 payload secondari sono "attacched" al Pallet. Non occorre più editare il file config ogni volta, basta semplicemente indicare nel file scenario a quale attach (come numero) vuoi attaccare i payload. Nel caso che ti ho mostrato sul Pallet restano liberi il punto di Attach 0 (zero) perché è quello centrale da usarsi per un payload singolo grande, e l'attach 4 perché semplicemente di payload ne ho fatti solo 3 ... Blush
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Sab 18 Ago 2012 - 10:06

    Chiarissimo! A questo punto chiunque si può sbizzarrire a creare dei micro payloads per il Verrazzano... Thumb Up 2

    Quando torni dal tuo weekend di gare dovremo cominciare a parlare di pubblicazione! Che ne dici di un bel pacchetto unico insieme al Delphinus?
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Sab 18 Ago 2012 - 11:40

    Complimenti a Vittorio per l'ottimo lavoro! io sto ultimando la mia ultima sessione di vacanze in Valtellina e da lunedí saró di nuovo operativo! Riguardo ad un possibile volo simulato di questo Verrazzano Reentry potrebbe avvenire con il mio nuovo sistema di lancio automatico che praticamente mi permette di organizzare un volo in tempi ristrettissimi.. ne riparleremo!

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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Sab 18 Ago 2012 - 12:43

    Di cosa si tratta? rolleyes
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Sab 18 Ago 2012 - 18:44

    si tratta di un modulo aggiornato per le rampe che permette di impostare la data mjd di lancio direttamente nel file scenario e lui effettua automaticamente tutta la procedura (estensione dei bracci, condense, getti). Unito all'altro modulo che effettua il Meco all'altezza desiderata direi che ho risolto alcuni problemi legati all'instabilitá di multistage..

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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Dom 19 Ago 2012 - 0:18

    Interessante!
    Anche se in realtà (non vorrei sbagliare) mi pare che il comando che da il MECO ad una altezza definita esista già tra le opzioni dell'autoguida di Multistage.
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Dom 19 Ago 2012 - 7:25

    Io ho provato a farlo funzionare ma non c'é sato verso!

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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Lun 27 Ago 2012 - 19:13

    Allora mi sono divertito a calcolare massa, peso e capacità di carico delle varie componenti, tenendo conto delle proporzioni valutando quelle di altri mezzi simili e del carburante utilizzato (LOX/metano)

    Ne sono usciti questi valori:

    Massa capsula: 8800 kg

    Massa MS: 4100 kg

    Massa propellente: 3465 kg (8 serbatoi a sfera da 0.98 metri ciascuno, 4 per il metano e 4 per l'ossigeno)

    Carico massimo verso orbita terrestre bassa: 17000 kg (da dividersi tra zona presurizzata e non)

    Massa totale: 33365 kg

    Lanciatore: Jarvis C


    Chiedo ad Andrew se il tutto possa essere realistico, io credo di si.. Blush

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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Lun 27 Ago 2012 - 21:14

    Secondo me ci può stare... anche se mi sembra di ricordare che per il MS tu avessi ipotizzato qualche tempo fa un peso più elevato (e anche io a dire il vero)!

    L'unico problema con questi pesi è il Delta V veramente risicato, meno di 400 m/sec se ho riportato bene le cifre.

    Sul propellente: se vengono usati gli stessi motori dell'Antares a corto raggio, questi sono ipergolici (il SM di Antares SR è "al risparmio"). Questo però farebbe crollare ulteriormente il delta V a meno di compensare aumentando leggermente la quantità di carburante in virtù della maggiore densità degli ipergolici e riducendo di un uguale importo il carico utile.

    Mi viene un dubbio: non è che, a causa del maggior peso al rientro della capsula (visto il carico), la si deve dotare di scudo termico più spesso (e quindi più pesante)?
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Mar 28 Ago 2012 - 6:38

    No i motori non sono quelli dell'Antares a corto raggio, perché sennò avremmo 19 kN per quattro di spinta.. un bolide!!

    Il Delta-V è più che sufficiente per le operazioni in LEO secondo me, lo Shuttle ne aveva 300 e poteva arrivare a 500 km massimi di orbita.. non penso che sarebbe realistico ipotizzare propellente in più visto lo spazio occupato dalla baia

    Il peso del MS è molto simile a quello del modulo di servizio di Orion, che ha un peso simile a questa capsula ma effettivamente è senza baia.. aumentiamo di 500 kg?

    Il peso dello scudo termico è secondo me comprensivo del peso totale, io dico che ci può stare..


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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Mar 28 Ago 2012 - 7:22

    Se mi permettete una minima diversione, sarebbe ora di implementare per i lanci "unmanned" la nostra "Mission Control Room". Se mi date un paio di pomeriggi dovrei anche migliorarla rispetto a quella che avevo proposto ormai già due anni fa.

    Ovviamente la MCR sarebbe utilizzabile anche da altri developer per altri lanci (Sonda Galileo 2, ad esempio ... Whistling vero Andrew?)
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Mar 28 Ago 2012 - 8:37

    Pete Conrad ha scritto:
    (Sonda Galileo 2, ad esempio ... Whistling vero Andrew?)


    Crying hai ragione. Il bello è che teoricamente è praticamente pronto, ma non ho mai voglia di mettermi lì con le animazioni... sweat drop
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Mar 28 Ago 2012 - 8:45

    Fausto ha scritto:
    No i motori non sono quelli dell'Antares a corto raggio, perché sennò avremmo 19 kN per quattro di spinta.. un bolide!!

    beh in origine avevamo ipotizzato un peso più alto, quindi l'accelerazione era meno bruciante Laugh L'idea di usare gli stessi motori era per dare un concetto di "comunanza dei componenti" tra i due veicoli... Comunque decida il progettista, ovviamente!

    Citazione:

    Il Delta-V è più che sufficiente per le operazioni in LEO secondo me, lo Shuttle ne aveva 300 e poteva arrivare a 500 km massimi di orbita.. non penso che sarebbe realistico ipotizzare propellente in più visto lo spazio occupato dalla baia

    Si, per essere sufficiente è sufficiente.. diciamo che per l'uso dell'utente medio in Orbiter può risultare una sfida più ostica... già l'Antares a corto raggio ha quasi il triplo di Delta V.

    Citazione:

    Il peso del MS è molto simile a quello del modulo di servizio di Orion, che ha un peso simile a questa capsula ma effettivamente è senza baia.. aumentiamo di 500 kg?

    Uhm... no dai, lasciamo così.

    Citazione:

    Il peso dello scudo termico è secondo me comprensivo del peso totale, io dico che ci può stare..

    Per ottenere una giusta proporzione sarebbe interessante trovare il peso del CM di Dragon nell'attuale versione cargo e il peso della futura versione manned e fare la proporzione con Antares.
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    MessaggioOggetto: Re: Veicolo Automatico di Supporto Italiano   Mar 28 Ago 2012 - 20:47

    Andrew ha scritto:
    Per ottenere una giusta proporzione sarebbe interessante trovare il peso del CM di Dragon nell'attuale versione cargo e il peso della futura versione manned e fare la proporzione con Antares.


    Non facile come proporzione. Dragon ha massa di 3000 kg e 1200 kg di propellente. Lo scudo termico di Apollo pesava 850 kg su una massa totale di 5800 kg Rapporto 6.8

    Lo scudo termico di Orion ho letto questo link (http://www.compositesworld.com/articles/orion-re-entry-system-composites-displace-metal) si attesta sui 450 kg essendo del tipo PICA (stesso di Dragon). La massa di Orion è 8900 kg quindi il rapporto sale addirittura a 19.7..

    Lo scudo termico non sembra essere un problema per la massa quindi, con le tecnologie attuali

    ah e per la mission control room.. implementeremo!!

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