Sinceramente non mi piace l'idea di battezzare uno shuttle col nome di una persona... però vabbè, sono sempre in tempo a cambiare la skin.
E ora, ecco la mia timeline fittizia sulla storia dello shuttle italiano (mi scuso per la scarsa qualità delle immagini, per rapidità ho usato Orbiter in modalità finestra). Ho pensato di collegarlo alla timeline della missione Poderosa, ma se gli autori non fossero d'accordo cambio tutto.
2006: in previsione della missione Poderosa, l'Agenzia Spaziale Italiana propone a Thales-Alenia Space di costruire su licenza una versione rimodernata dello Space Shuttle, con lo scopo di acquisire la conoscenza necessaria per la costruzione di un lanciatore. In autunno, ingegneri Rockwell e NASA giungono a Torino con i piani di costruzione dello Space Shuttle.
2007: viene completata la fase di progettazione. La proposta finale vede un aggiornamento nell'avionica (per rendere il nuovo shuttle in grado di compiere missioni senza equipaggio come il Buran) e una modifica allo scudo termico per evitare i problemi che hanno portato alla distruzione del Columbia. I motori e l'aerodinamica non vengono modificati.
Thales-Alenia Space si occupa della costruzione del veicolo vero e proprio, mentre Carlo Gavazzi Space si occupa dell'avionica e dei sistemi di comunicazione.
La costruzione del prototipo comincia verso la fine dell'anno.
2009: dopo un anno e mezzo di assemblaggio, in estate il prototipo del Veicolo Orbitale Italiano (VOI) VOI-1, ribattezzato
Folgore, viene mostrato alla stampa.
A settembre un 747 SCA della NASA giunge all'aeroporto di Torino Caselle per trasportare la nuova astronave a Cape Canaveral.

Contemporaneamente, comincia la costruzione degli shuttle VOI-2
Falco e VOI-3
Audace.
2010: a gennaio
Folgore viene preparato per il primo volo: un volo senza equipaggio di 2 sole orbite per provare i vari sistemi automatici.
Il 16 gennaio
Folgore lascia la rampa di lancio del Kennedy Space Center per la missione STI-1:

Raggiunge senza alcun problema l'orbita 8 minuti più tardi:

Dopo 2 orbite e 3 ore di volo, l'orbiter rientra al KSC:

La missione STI-1 mostra solo alcuni difetti minori con i sistemi di controllo automatico, rapidamente corretti.
La prova dà risultati così positivi che si pensa di modificare i piani della missione STI-2 (che inizialmente doveva essere un volo con equipaggio umano della durata di 1 settimana, con un carico fittizio per provare il Candarm, senza agganciarsi alla ISS), facendo attraccare
Folgore alla ISS per una missione di rifornimento con il MPLM Leonardo e con equipaggio umano.