RILASCIATO ORBITER 2016!!! CLICCA QUI PER SCARICARLO
 
IndiceIndice  FAQFAQ  LinkLink  CercaCerca  RegistrarsiRegistrarsi  Accedi  
Accedi
Nome utente:
Parola d'ordine:
Connessione automatica: 
:: Recuperare la parola d'ordine
FOI sui social networks
Argomenti simili
Siti Amici
Astronautica Ultima Speranza

AstronautiNEWS

Orbiter Forum

Tuttovola.org

Contatore Visite
Ultimi argomenti
» "Starlab" space station
Da Andrew Oggi a 7:54

» Concetto "Red Antares"
Da Andrew Ieri a 23:45

» L'uomo su Mercurio
Da Andrew Ieri a 7:05

» Ancora un fallimento per il Progress
Da Pete Conrad Dom 4 Dic 2016 - 14:19

» Stephen Hawking ricoverato per problemi respiratori
Da Fausto Sab 3 Dic 2016 - 20:42

» Avete bisogno di un un razzo vettore?
Da Matt44 Sab 3 Dic 2016 - 17:57

» Sospensioni motore DGIV da tastiera
Da Ripley Mer 30 Nov 2016 - 12:39

» Saluti!
Da Fausto Mer 30 Nov 2016 - 9:13

» Ma che Luna o Marte.. colonizziamo Titano!
Da Andrew Dom 27 Nov 2016 - 12:27

» Sviluppo di una base italiana - Sede ASVI
Da Dany Dom 27 Nov 2016 - 0:43

» Serie TV -The Expanse
Da m.a.s Sab 26 Nov 2016 - 12:27

» Paolo Nespoli di nuovo sulla ISS con la missione VITA
Da Dany Sab 26 Nov 2016 - 9:09

» Dalla Terra alla Luna - Serie TV
Da Dany Sab 26 Nov 2016 - 7:32

» Configurazione in stile TKS / Gemini MOL
Da Andrew Ven 25 Nov 2016 - 19:02

» Nuova versione BETA di Orbiter
Da Ripley Ven 25 Nov 2016 - 16:00

» MARS - National Geographic Channel
Da Fausto Gio 24 Nov 2016 - 23:24

» Ciao a tutti
Da Fausto Mer 23 Nov 2016 - 14:17

» Antelope Valley high-res scenery pack
Da Fausto Mer 23 Nov 2016 - 14:16

» Partita la missione abitata cinese Shenzhou 11
Da Pete Conrad Ven 18 Nov 2016 - 22:10

» "Skunk Works"
Da Andrew Gio 17 Nov 2016 - 0:46


Condividere | 
 

 Concetto "Red Antares"

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Ven 28 Ott 2016 - 19:23

Allora non serve il Jarvis M, puoi cavartela col B

A meno che non fai due TMI separate e poi un rendez-vous e docking post partenza ma la vedo complicata... oddio le traiettorie sarebbero simili a pensarci bene
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 12:22

Con la spinta del solo Quasar arriviamo ad un orbita di 180x3089 km ad inclinazione 28.5° (partiamo da Cape Canaveral per avere un'inclinazione più bassa rispetto a Capo Passero)

Andrew secondo te quanto tempo prima della TMI bisogna lanciare in orbita Starlab? diciamo 6 mesi? per dare il tempo di assemblare tutto in orbita mi pare un tempo ragionevole. In base a questo dato potrò stabilire la finestra di lancio corretta.

Ah poi domanda: nella cartella config ci sono star-tug1 e star-tug2: sono uguali giusto? cioè hai copiato due file identici per non avere conflitti quando saranno iniseme nello stesso scenario è corretto? Oppure sono proprio due versioni diverse?

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 13:07

Comunque i Delta V precisi sono i seguenti:

Startug 2 = 1.660 km/s
Startug2 = 2.935 Km/s
Starlab (10% propellente) 0.064 Km/s
Antares LR (70 per cento propellente) 1.900 Km/s

Per la TMI partiamo da un orbita più veloce.. però non riusciamo a fare un'accensione sola purtroppo... anche se c'è da dire che l'orbita ellittica di partenza rende più efficiente il processo

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 13:08

Fausto ha scritto:
Con la spinta del solo Quasar arriviamo ad un orbita di 180x3089 km ad inclinazione 28.5° (partiamo da Cape Canaveral per avere un'inclinazione più bassa rispetto a Capo Passero)
Mi sembra ottimo! Infatti anche io nei miei scenari avevo previsto Cape per lo stesso motivo.
Rimpiango un po' di non avere più una base operativa presso l'equatore tongue 2

Citazione :

Andrew secondo te quanto tempo prima della TMI bisogna lanciare in orbita Starlab? diciamo 6 mesi? per dare il tempo di assemblare tutto in orbita mi pare un tempo ragionevole. In base a questo dato potrò stabilire la finestra di lancio corretta.
Secondo me la stazione può rimanere autonoma in attesa per un tempo elevato (cerchiamo di non far scadere i viveri ecco tongue 2 ). Sei mesi mi sembra ragionevole. Con lo Skylab dovettero fare di corsa ma perché la stazione si era danneggiata!

Citazione :

Ah poi domanda: nella cartella config ci sono star-tug1 e star-tug2: sono uguali giusto? cioè hai copiato due file identici per non avere conflitti quando saranno iniseme nello stesso scenario è corretto? Oppure sono proprio due versioni diverse?
Si esatto sono identici, l'ho fatto per non avere conflitti!
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 13:12

Fausto ha scritto:

però non riusciamo a fare un'accensione sola purtroppo...

Lo immaginavo. avevo pensato di prevedere una versione del tug che mantenesse entrambi i motori J-2X del terzo stadio del Quasar (da cui deriva), ma ho pensato che la spinta fosse eccessivamente stressante per la struttura quando c'è anche agganciato Antares. Inoltre con due motori perdi in delta-V (per il peso del motore aggiuntivo).
Spero che la TMI sia attuabile: onestamente non ho mai provato, mi sono affidato solo ai numeri
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 13:16

Fausto ha scritto:
Comunque i Delta V precisi sono i seguenti:

Startug 2 = 1.660 km/s
Startug2 = 2.935 Km/s
Starlab (10% propellente) 0.064 Km/s
Antares LR (70 per cento propellente) 1.900 Km/s

Per la TMI partiamo da un orbita più veloce.. però non riusciamo a fare un'accensione sola purtroppo... anche se c'è da dire che l'orbita ellittica di partenza rende più efficiente il processo

domanda: ma con questo bonus alla partenza non potremmo azzardarci a tenere i veicoli col pieno di propellente?
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 14:36

Andrew ha scritto:
Fausto ha scritto:

però non riusciamo a fare un'accensione sola purtroppo...

Lo immaginavo. avevo pensato di prevedere una versione del tug che mantenesse entrambi i motori J-2X del terzo stadio del Quasar (da cui deriva), ma ho pensato che la spinta fosse eccessivamente stressante per la struttura quando c'è anche agganciato Antares. Inoltre con due motori perdi in delta-V (per il peso del motore aggiuntivo).
Spero che la TMI sia attuabile: onestamente non ho mai provato, mi sono affidato solo ai numeri

La TMI è sicuramente attuabile. Tra la prima e la seconda accensione passano circa 8 ore. Un tempo accettabile, temevo di ottenere un'orbita di giorni e così sarebbe stato più difficile stare all'interno della finestra.

Andrew ha scritto:
domanda: ma con questo bonus alla partenza non potremmo azzardarci a tenere i veicoli col pieno di propellente?

Non mi arrischierei in questo. Su Antares abbiamo tutto ciò che ci serve. Preferirei avanzare qualcosa in più nel serbatoio  del tug per le correzioni. Avanzeremmo anche una preziosa riserva per eventuali manovre in orbita marziana, così da poter lasciare il tug attaccato alla stazione

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 20:00

Ho trovato una buona finestra di lancio il 2 gennaio 2035 alle 00:13:00 UTC. Il terzo stadio del Quasar dovrà fare due accensioni se vogliamo metterci nella giusta orbita. E' progettato per farlo giusto? Dimmi di si...

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 21:07

Come indicato da Encyclopedia Astronautica, il motore J-2X è progettato per eseguire fino a tre riaccensioni. Buffone
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Dom 30 Ott 2016 - 22:54

Ottimo, me ne basta una! tongue 2

Io anticiperei la finestra di lancio ad inizio agosto.. più che altro per un fattore scenico... si lancia in piena notte e non è il massimo per il video che ho in mente...

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 8:10

Altra domanda: l'Antares Long Range l'abbiamo mai integrato al Jarvis B?... è una configurazione mai usata nei nostri video (anche se prevista, se mi ricordo bene).

Uhm... certo che se aggiungiamo un lander questa missione diventa uguale uguale a un concetto che avevo schizzato tempo fa...



eheheh roll laugh
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 8:42

Bello questo schizzo, mi ricordano molto quelli di John Houbolt!

No il jarvis B non ha mai volato nei nostri video ma ci sono degli scenari con questa configurazione nel pacchetto. Per come ho in mente io Arcturus volevo codificarlo in modo molto duttile. Creare la possibilità di assemblarlo velocemente su vari livelli. Ad esempio avendo la possibilità di togliere arredamento e sedili e ponti per fare istantaneamente una versione cargo o l opzione di avere più tipi di moduli di discesa, anche uno progettato per Marte.. Vedremo più avanti

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 10:10

Ma... e invece usare il J-M e fare una TMI separata con Antares, con aggancio alla stazione sulla via per Marte? Risolverebbe un po' di problemi. Troppo complicato?
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 10:47

Tu lo dici per evitare di usare il secondo Tug? Non so se ci stiamo dentro, credo di si comunque.. Si potrebbe fare sicuramente ma entrano in gioco altri problemi.. dovremmo lanciare Antares subito dopo  la TMI del treno spaziale per non perdere la finestra di lancio.. nella realtà sarebbe rischioso.. metti che insorga qualche problema?.. inoltre per non sprecare troppo delta V dovremmo fare in modo che il rendez-vous avvenga molto vicino a Marte, quindi l'equipaggio si troverebbe ad affrontare il viaggio in una capsula che come giustamente avevi osservato non è schermata per le radiazioni.. non so quanto sia più conveniente questo rispetto ad un doppio tug..

Comunque avevo calcolato male l'orbita di parcheggio di starlab.. con i serbatoi pieni al 15 per cento l'apogeo arriva a 5220 km..

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 12:07

Non tanto per il secondo tug, che credo sia inevitabile, ma per aumentare il payload che viene inviato verso Marte, lo stesso concetto delle due TLI separate nello scenario lunare. Ma le obiezioni di sicurezza che muovi sono sensate: per Marte è meglio partire "tutti insieme"!

Mi interessa il tuo concetto modulare di Arcturus... è intrigante!
Dovrei calcolare quanto dovrebbe essere il peso limite per il lancio verso Marte col Quasar... credo che ci si potrebbe stare perché è vero che dovresti dotarlo di scudo termico, ma risparmieresti credo del propellente per l'inserzione orbitale (azzardo una aerocattura). Sarà da studiare in futuro!
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 15:00


Nel frattempo che elaboro una risposta ad Andrew, una foto del docking del primo StarTug con Starlab.. Siamo già in un orbita ellittica...

Si ma che fatica con gli RCS... sweat drop

_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 15:12

Gli RCS li verifico, non ricordo più che valori avevo impostato ma credo fossero realistici; del resto sono oggetti da duecento tonnellate, non si può pretendere una grande manovrabilità... a meno di mettere degli RCS super potenti ma non saprei... se vuoi si può barare potenziandoli
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
fred18
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 923
Età : 33
Località : La Spezia
Data d'iscrizione : 04.01.12

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 15:48

Mi permetto di fare un piccolissimo commento sulla scia di quello che state discutendo:

in passato avevo provato a fare più o meno quello che stavate raccontando, lanciando antares e non mi ricordo più quale altro modulo con due TMI separate e facendo l'aggancio in orbita solare sulla via per Marte. Devo dire che da una parte l'attracco era particolarmente affascinante ed inquietante perché si faceva la manovra immersi nel nulla interplanetario, tra l'altro anche particolarmente semplice perché non essendoci effetti orbitali marcati in orbita solare è come arrivare piano piano ad un punto fisso. Dall'altra ricordo di aver avuto ad un certo punto la stessa perplessità che citate voi "aspetta ma se qualcosa non va? gli astronauti si ritrovano solo con Antares per tutto il viaggio..." Quindi grandi preoccupazioni sulla sicurezza!

comunque per "gioco" vi consiglio l'attracco in orbita solare, fa davvero un certo effetto Winkie
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 15:56

Forse questo "gioco" potrebbe risolvere un grosso problema. Così com'è lo scenario, non abbiamo a disposizione l'habitat per il ritorno. Non riesco a rassegnarmi al concetto di far tornare quella gente solo con la capsula: troppe radiazioni, troppo poco spazio abitabile. Bisogna fare dei conti... del resto si tratterebbe di tirare fuori poco meno di un chilometro al secondo in più, per uscire dall'orbita marziana con tutto il treno spaziale. Il problema è che poi la stazione la perdi, se ti va bene va a finire in orbita solare dopo che l'equipaggio si stacca e rientra a terra con Antares... poco male, ha un grosso telescopio a bordo, può diventare un osservatorio interplanetario permanente.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin
Admin


Numero di messaggi : 7078
Età : 33
Località : Arcore (Milano)
Data d'iscrizione : 27.06.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 18:50

Una soluzione potrebbe essere fare una TMI doppia, mi spiego: una volta che sia il treno spaziale che l'HES5 sono in orbita, a quel punto effettuiamo un trasferimento quasi in simultanea. Così ci inseriremmo su un orbita di trasferimento molto simile e sarebbe meno dispendioso raggiungere StarLab.. potrebbe essere addirittura fatto nei primi giorni del viaggio..


_________________________________________________

Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto

Jim Lovell
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
fred18
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 923
Età : 33
Località : La Spezia
Data d'iscrizione : 04.01.12

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 18:53

Fausto ha scritto:
Una soluzione potrebbe essere fare una TMI doppia, mi spiego: una volta che sia il treno spaziale che l'HES5 sono in orbita, a quel punto effettuiamo un trasferimento quasi in simultanea. Così ci inseriremmo su un orbita di trasferimento molto simile e sarebbe meno dispendioso raggiungere StarLab.. potrebbe essere addirittura fatto nei primi giorni del viaggio..

 

è quello che dicevo io sopra, ma se poi qualcosa va male con l'attracco i poveri astronauti che fine fanno? Woot
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 19:22

fred18 ha scritto:

se poi qualcosa va male con l'attracco i poveri astronauti che fine fanno? Woot

Non sono sicuro di quanto sto per dire, ma se per la TMI servono complessivamente sui 3,6 / 3,7 km/sec e Antares in questa configurazione ha 1,9 km/sec di delta V, ne risulta che:

3,7 - 1,9 = 1,8 km/sec

Se la velocità di fuga dalla Terra partendo dalla LEO è poco oltre i 3,2 km/sec, vuol dire che c'è più che abbastanza Delta V per un annullamento missione, cioè un burn retrogrado che reimmetta Antares in un'orbita ellittica di cattura terrestre, dalla quale poi la capsula potrebbe eseguire il rientro d'emergenza.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
fred18
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 923
Età : 33
Località : La Spezia
Data d'iscrizione : 04.01.12

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 19:26

E' possibile?
Se sono in orbita solare per tornare sulla terra dovrei rallentare per "farmi riprendere" ma se sono un po' lontano la mia orbita solare si abbasserebbe e finirei piu' interno rispetto alla terra. Forse combinando con una velocita' verso l'esterno del sistema solare (l'outward velocity di transx) si puo' fare. Mi parrebbe una manovra interessantissima da provare
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 19:32

Ma si presume che queste manovre si eseguano nelle ore immediatamente successive alla TMI. Quindi sono ancora vicinissimo alla Terra (ben più vicino della Luna per capirci). Ragionerei in termini terrestri come punto di riferimento, non di orbita solare. Se sono su un arco di parabola in uscita verso Marte vuol dire che sono a circa 3,7 km/sec (oltre la velocità della LEO intendo). Se la velocità di fuga è intorno al 3,2 vuol dire che mi basta un burn retrogrado di 0,5 per farmi ricatturare. Almeno credo.

A quel punto, se Antares non deve più eseguire da solo il rientro da Marte alla Terra, sarebbe sufficiente imbarcare il propellente necessario a consentire il rientro d'emergenza nel caso in cui fallisse il docking con Starlab all'inizio del trasferimento. Cioè se non ho toppato tutto il discorso di prima, basterebbe qualcosa come 0,5 km. Quindi Antares si può ancora molto alleggerire rispetto al previsto...
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Andrew
Add-on Developer
Add-on Developer


Numero di messaggi : 5886
Età : 39
Località : Pavia/Torino
Data d'iscrizione : 03.12.09

MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Lun 31 Ott 2016 - 19:33

Del resto in Apollo 13 ci avevano pensato a una manovra di emergenza simile (desistendo poi perché non sapevano se il motore del modulo di servizio sarebbe esploso):

Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioOggetto: Re: Concetto "Red Antares"   Oggi a 9:17

Tornare in alto Andare in basso
 
Concetto "Red Antares"
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 6Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» Problema VC Antares D3D9

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Forum Orbiter Italia :: Orbiter Space Flight Simulator :: Sviluppo Add-on :: Orbiter SDK-
Andare verso: