|
|
| Autore | Messaggio |
|---|
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Dom 19 Ago 2012 - 14:53 | |
| Sei stato molto premuroso Ad esempio Antares è molto più brutale; mi sembra di aver registrato fino a 5.2 G Eridanus invece si attesta intorno ai 3.2 G |
|
 | |
Ripley Moderator


Numero di messaggi: 2869 Età: 49 Località: Roma Data d'iscrizione: 12.07.10
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Lun 20 Ago 2012 - 10:31 | |
| C'è un MFD che calcola/visualizza proprio i carichi G http://www.orbithangar.com/searchid.php?ID=5435
Ed il suo exporter (in CSV) http://www.orbithangar.com/searchid.php?ID=5746 _________________________________________________ Guida a Orbiter | Traduzioni e download | Add-on su Orbit Hangar | Video su Vimeo
|
|
 | |
ndudi Add-on Developer


Numero di messaggi: 442 Età: 29 Località: como Data d'iscrizione: 13.06.11
 | |
 | |
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Lun 20 Ago 2012 - 11:17 | |
| L'MFD di default fornisce già questo dato |
|
 | |
simone Add-on Developer


Numero di messaggi: 907 Età: 17 Località: Catania Data d'iscrizione: 12.02.10
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Mer 22 Ago 2012 - 22:57 | |
| mi chiedevo ( a titolo informativo non voglio criticare anzi se è come penso ho sbagliato anche io) se fosse sicuro usare un primo stadio a conbustibile solido, che non può essere spento,su un mezzo che trasporterà uomini in LEO |
|
 | |
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Mer 22 Ago 2012 - 23:27 | |
| Allora, diciamo che ci sono diversi "partiti" a riguardo. In genere l'SRB non è l'ottimale perché non potendo essere spento o regolato, in caso di anomalia che richieda l'eiezione del veicolo abitato, continua a spingere a tutta forza e quindi: a) può dare problemi al launch escape system nel raggiungere una distanza di sicurezza e b) può venirsi a trovare in una pericolosissima traiettoria di collisione con esso. C'è però da dire che gli SRB sono per loro caratteristica molto robusti e semplici ed è quindi difficilissimo un cedimento catastrofico, più che su razzi a combustibile liquido. Sul Challenger infatti cedette l'ET, mentre gli SRB resistettero all'esplosione e si dovettero far detonare con un comando da terra. Qui su FOI preferiamo combustibili liquidi per i veicoli manned, ma ndudi ha fatto una scelta diversa che ha comunque le sue ragioni. Ad esempio il razzo Liberty, se sarà realizzato, avrà un primo stadio a combustibile solido (lo stesso previsto per Ares I) e sarà manned. |
|
 | |
ndudi Add-on Developer


Numero di messaggi: 442 Età: 29 Località: como Data d'iscrizione: 13.06.11
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Gio 13 Set 2012 - 17:23 | |
| Mancano pochi giorni al lancio!Ricordo che nelle fasi finali della diretta sarà disponibile, in anteprima per gli spettatori di Orbiter Live Mission, una beta scaricabile gratuitamente dell'add-on 'Scorpio Spaceplane', presentato durante la puntata.Non mancate! |
|
 | |
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 10:47 | |
| Avendo visto l'accoppiata spazioplano/lanciatore mi sono venute alcune perplessità che vorrei condividere per dare a ndudi la possibilità, se vuole, di applicare alcuni correttivi di realismo in futuro. In particolare, la coppia veicolo alato / lanciatore a propellente solido è secondo me molto rischiosa perché, come si diceva prima, non potendo spegnere l'SRB in caso di problemi, il sistema di escape LES (che mi pare ora non sia ancora installato) deve essere molto potente per poter allontanare il veicolo dal razzo che continua a spingere, quindi deve imprimergli una forte accelerazione e questa accelerazione, se può essere facilmente tollerata da una capsula, in genere è fatale per la struttura di un veicolo alato che tollera fattori G molto più bassi, soprattutto a causa dei limiti strutturali delle ali. Credo che difficilmente un veicolo con ali così ampie potrebbe tollerare una eiezione e in seguito planare a terra senza danni. In secondo luogo, vedendo questo grosso spazioplano in cima all'esile razzo Neptune mi è tornata in mente la lunga discussione su OF su Eridanus e la configurazione in line contro sidemount. Non è un caso se alla fine abbiamo piazzato Eridanus su un fianco e il motivo è che le ali generano turbolenze tali da disturbare pesantemente l'aerodinamica, se lo spazioplano è piazzato in cima al razzo. Su un veicolo a corpo portante con ali piccole, come può essere Delphinus o il Dream Chaser, questo è un problema secondario, ma le ali di Scorpio sono molto grandi. Suggerirei la soluzione applicata dai russi nel loro progetto mai completato, lo spazioplano leggero LKS. Questo spazioplano doveva essere montato in cima a un razzo Proton e aveva ali ripiegabili (come quelle dei caccia sulle portaerei) proprio per eliminare il problema delle turbolenze. In questo PDF realizzato da Archipeppe di Forum Astronautico si possono trovare tutte le informazioni del caso: Prendete le mie osservazioni come esclusivamente COSTRUTTIVE e non DISTRUTTIVE: ndudi ha fatto un gran bel lavoro secondo me e non vedo l'ora di assistere a questo lancio! |
|
 | |
Ripley Moderator


Numero di messaggi: 2869 Età: 49 Località: Roma Data d'iscrizione: 12.07.10
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 11:04 | |
| Premettendo che di tutte queste cose, come ben sapete, non ci capisco molto, non sarebbe possibile, per queste configurazioni diciamo "rischiose", prevedere un sistema che al momento della separazione LES/SRB, proprio in caso di catastrofe al lancio, imprima due direzioni diverse alla torre di fuga ed al razzo sottostante, magari con tecniche di thrust-vectoring. Basterebbero pochi gradi in più ad uno, ed altrettanti in meno all'altro. ...No??? _________________________________________________ Guida a Orbiter | Traduzioni e download | Add-on su Orbit Hangar | Video su Vimeo
|
|
 | |
Fausto Admin


Numero di messaggi: 6214 Età: 30 Località: Arcore (Milano) Data d'iscrizione: 27.06.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 11:12 | |
| Sulla prima considerazione sono d'accordo. Bisognerá dotare lo scorpio di un sistema di escape magari tipo Eridanus con cabina eiettabile. Sulla seconda considerazione invece no: credo che questo sia un mezzo piuttosto piccolo in confronto a Space Shuttle o Eridanus e dunque il problema delle ali é secondo me ridotto.. poi abbiamo la superficie ad assetto variabile che puó compensare eventuali instabilitá generate dalla portanza alare... Potremmo dare ad Andrew la qualifica di "Project Reviewer" _________________________________________________ Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto Jim Lovell |
|
 | |
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 11:23 | |
| Non sono tanto le dimensioni assolute, ma quelle relative del veicolo rispetto al razzo. Se guardate il PDF che ho linkato, noterete che l'LKS era molto più piccolo del Buran, ma aveva comunque previste le ali ripiegabili. Comunque non sono un ingegnere aerospaziale e ovviamente le mie sono osservazioni discutibili come ogni altra! Grazie per la qualifica di Project reviewer auaaahaahah |
|
 | |
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 11:24 | |
| | ripley ha scritto: | Premettendo che di tutte queste cose, come ben sapete, non ci capisco molto, non sarebbe possibile, per queste configurazioni diciamo "rischiose", prevedere un sistema che al momento della separazione LES/SRB, proprio in caso di catastrofe al lancio, imprima due direzioni diverse alla torre di fuga ed al razzo sottostante, magari con tecniche di thrust-vectoring. Basterebbero pochi gradi in più ad uno, ed altrettanti in meno all'altro.
...No??? |
Può essere un'idea. Il problema sorge se l'SRB va fuori controllo. Non lo puoi direzionare, ma non si può neppure spegnere in alcun modo, se non facendolo brillare. |
|
 | |
Fausto Admin


Numero di messaggi: 6214 Età: 30 Località: Arcore (Milano) Data d'iscrizione: 27.06.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 11:26 | |
| | ripley ha scritto: | Premettendo che di tutte queste cose, come ben sapete, non ci capisco molto, non sarebbe possibile, per queste configurazioni diciamo "rischiose", prevedere un sistema che al momento della separazione LES/SRB, proprio in caso di catastrofe al lancio, imprima due direzioni diverse alla torre di fuga ed al razzo sottostante, magari con tecniche di thrust-vectoring. Basterebbero pochi gradi in più ad uno, ed altrettanti in meno all'altro.
...No??? |
Quando un razzo esplode diventa assolutamente ingovernabile.. un sistema che suggerisci tu non so quanto sarebbe efficace in caso di pericolo inoltre dobbiamo considerare la massa imponente del primo stadio... qualunque sistema di spinta ulteriore peserebbe tonnellate.. non credo che questa sia la soluzione... ma sentiamo anche gli altri.._________________________________________________ Dategli una grande sfida, una che sembra impossibile. Dategli il desiderio di vincerla. Unite le due cose, e l'essere umano è capace di tutto Jim Lovell |
|
 | |
ndudi Add-on Developer


Numero di messaggi: 442 Età: 29 Località: como Data d'iscrizione: 13.06.11
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 13:42 | |
| Una soluzione drastica potrebbe essere quella di cambiare lanciatore (ma se ne riparlerà per lo scorpio 2.0).Senza impazzire nello stravolgere lo scorpio il Jarvis S eliminerebbe i rischi di un primo stadio a combustibile solido, e la maggiore larghezza potrebbe diminuire l'influenza delle turbolenze generate dalle ali.Ci sarebbe però un pò di spreco in quanto ha capacità di carico molto maggiori rispetto a quelle richieste e un costo più elevato, quindi o Andrew mi fa lo sconto, o monto il secondo stadio del Neptune 1B sul primo del JarvisS  .Un adattatore che 'accompagni' la forma delle ali (che andrebbe a eliminare il taglio posteriore perpendicolare conferendo una forma a goccia al profilo alare) ridurrebbe ulteriormente le turbolenze. Per la prossima versione stavo pensando inoltre ad integrare un classico sistema di eject per i piloti che potrebbe tornare utile poco prima di un atterraggio di fortuna o nei primissimi secondi dopo il lancio (di certo prima del max-Q  ). |
|
 | |
Andrew Add-on Developer


Numero di messaggi: 4853 Età: 36 Località: Pavia Data d'iscrizione: 03.12.09
 | Oggetto: Re: Scorpio spaceplane Sab 15 Set 2012 - 14:48 | |
| |
|
 | |
|